Luca Abbà non è un black bloc, è un montanaro arcaico
20 AGO 20

Dice Lanfranco Pace. No non è vero, se avesse osservato la scalata del fondamentalista militante, avrebbe visto che arrivato in alto sul traliccio, ha orgogliosamente ostentato il pugno chiuso quale simbolo nefasto e luciferino del comunismo sempre presente. Ecco è lì la ragione delle loro azioni, oggi, ieri e in passato, e questo è quello che unisce il gesto di Abbà a quello di Feltrinelli. A costoro non interessa un fico secco della Val di Susa, nè dell’inquinamento, sono semplici mezzi o veicoli da usare per la vittoria finale del comunismo. Oggi il veicolo è l’inquinamento e il gloab warming, ieri era lo sfruttamento della classe operaia, ogni generazione usa i suoi fetidi feticci che avvelenano il vivere collettivo e danneggiano gravemente anche l’economia